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Alluce valgo - La nuova tecnica percutanea mini-invasiva

La nuova tecnica mini-invasiva percutanea nella correzione dell'alluce valgo e delle deformità del piede

alluce_valgo La tecnica percutanea è una metodica  chirurgica che si sta affermando sempre più nell’ambito della chirurgia del piede grazie alla sua scarsa invasività.
Inventata da Stephen Isham, fondatore dell’Academy of Ambulatory Foot and Ankle surgery, e denominata “M.I.S." (Mini Invasive Surgery), è stata portata in Europa dallo spagnolo Mariano De Prado e quindi sviluppata in Italia in questi ultimi anni.

INDICAZIONI
Questa nuova metodica permette la correzione dell’alluce valgo e di tutte le deformità dell’avampiede (dito a martello, metatarsalgie, deformita’ del 5° dito) mediante l’uso di piccole frese, che attraverso un forellino della cute di circa 2-3 millimetri di diametro raggiungono l’osso consentendo resezioni scheletriche ed osteotomie di riallineamento, che si effettuano sotto controllo fluoroscopico.

Tengo a precisare da subito che, anche se viene erroneamente soprannominata “tecnica laser”, non è assolutamente vero che viene utilizzato il laser per la correzione chirurgica delle deformità del piede; infatti questa particolare tecnica di chirurgia Percutanea prevede l'uso di piccole frese  del diametro di appena 1-2 millimetri che consentono di condurre i gesti di correzione chirurgica senza la tradizionale invasività della chirurgia a cielo aperto.

Quali sono i vantaggi per il paziente:

  1. l’intervento si effettua in anestesia loco-regionale
  2. non viene usato il laccio emostatico alla coscia o alla caviglia; ciò riduce l’edema post-operatorio ed il pericolo di tromboflebiti
  3. l’assenza di incisioni chirurgiche tradizionali, sia ha una importante valenza estetica sia elimina il pericolo delle usuali problematiche delle tradizionali ferite chirurgiche.
  4. La minima superficie di cute incisa (2-3 mm.) contribuisce inoltre a diminuire il dolore, dato che la cute è una struttura anatomica molto algogena
  5. il mancato uso di mezzi di sintesi metallici evita possibili intolleranze meccaniche o allergiche, riduce il rischio infettivo in tale sede, rende il piede “calzabile” più precocemente ed elimina la procedura di rimozione dei chiodi
  6. la ripresa della deambulazione è immediata; subito dopo l’intervento il paziente cammina con apposita calzatura; il carico immediato riattiva la circolazione e riduce ulteriormente il rischio di tromboflebiti, accelera in maniera drastica il recupero funzionale e facilita la mobilizzazione delle dita operate.

L'insieme dei vantaggi della tecnica miniinvasiva la rende particolarmente gradita ai pazienti. Tuttavia le tecniche tradizionali a cielo aperto continuano ad avere una loro validità e sono preferibili in particolari casi, poiché le tecniche percutanee non possono e non devono essere utilizzate indifferentemente in tutte le patologie e in tutti i pazienti. E’ quindi fondamentale che il chirurgo utilizzi la tecnica più indicata per ogni singolo caso.